Signor
Gao?
Dopo
più di un decennio in Medio Oriente sono tornato in America. Quando
sono sceso dall'aereo i miei genitori erano molto felici di vedermi,
mi sono corsi incontro e nonostante li avessi assicurati durante
tutti questi anni, di stare bene ed essere in salute, hanno versato
le lacrime che si versano di fronte ad una bara.
Mi
scusi dottor Stone, mi sono distratto
Mentre
li stringevo a me osservavo oltre le loro spalle. Vedevo quei
fantasmi, quegli spiriti, quei soldati, quegli eroi che rimpatriavano
felici ed abbracciavano familiari assenti ed in lutto. Avevano
ragione, non ero più vivo di quelli che non erano tornati.
Sono
diversi mesi che è in terapia e non ho visto molti progressi
Faccio
del mio meglio dottore
Potrei
azzardare facendole qualche domanda?
Corpi
dietro le trincee scavate nella sabbia e tra le macerie.
Un'esplosione poco vicino getta i civili rimasti intrappolati nello
scontro in un terrore senza pietà. Corro dietro un soldato delle
truppe nazionali, è un mio amico, mi sta portando fuori
dall'inferno.
Vuole
sapere della guerra?
Solo
quello che desidera dirmi
Il
lettino in cui mi risveglio puzza di sangue. L'infermeria militare è
piena di persone: l'attentato ha spazzato via ogni traccia di civiltà
nella periferia nord di quella cittadina di cui nemmeno ricordo il
nome. Cerco un volto amico, ma non lo trovo, chiedo informazioni. La
notizia della sua morte non mi ha sconvolto per niente, sento solo
quella puzza di sangue nelle narici; il ferro ossidato che fa
annerire...
Emoglobine
Prego?
Ho
visto le emoglobine annerire
Dove
ha visto questa, cosa?
Guardavo
il sangue uscire dalle mie ferite, in infermeria e dopo un po' le ho
viste scurirsi, ossidarsi.
Un'infermeria,
capisco. E che ruolo specifico ha questa sua visione, in riferimento
alla guerra?
I
miei genitori hanno insistito affinchè andassi a trovare i familiari
di Robert Barrow. Dicevano che parlare con loro avrebbe potuto
mostrarmi la via per uscire da qualunque cosa io potessi avere. Loro
non potevano immaginare quanto quel silenzio e quella pace cittadina
fosse così tremenda.
Me
la ricordo, è un ricordo chiaro.
Ne
ha altri di ricordi chiari?
Ho
visto morire molte persone. Civili, militari, bambini.
E
vorrebbe accantonarli, andare avanti, superare il trauma.
Incontrare
i familiari di Barrow non è stato sufficiente, la mia memoria era
costellata di nomi, senza volti, di persone che avevo conosciuto e
che erano state cancellate dall'orrore, dal terrore, da una vita di
violenza perpetrata per raggiungere una pace, un equilibrio.
Forse
Un
viaggio ne chiamava un altro, quando tornavo ripartivo. Cercare il
passato e la storia di coloro che avevo incrociato sul mio cammino
stava disegnando un percorso torbido. Mi chiedevo perchè era così
difficile ricordare il colore degli occhi di quella donna, quel
soldato, che avevo conosciuto nell'autoblindo tra le dune di sabbia.
Perchè era così difficile vederla?
Sarah
Come
scusi?
Sarah
Allen
Chi
è Sarah Allen?
Un
momento di silenzio sotto la notte senza fine. Le galassie che
ruotano stando ferme in un cielo troppo piccolo per potersi sentire
senza fiato ad osservarlo. La vergogna di incrociare uno sguardo così
diverso dal proprio ed avere paura di ciò che non si conosce. Una
divisa sporca di sangue, un volto cancellato nel dolore. Qualcuno che
desiderava proteggere e che ha adempiuto al suo scopo.
Un
soldato
Era
una sua amica?
Si
Più
di un'amica?
Si
Vuole
che cambiamo argomento?
Si,
per favore
Come
si sveglia la mattina, qual è la prima cosa che pensa?
Non
mi sveglio e non vado a dormire. Sono sempre là a correre tra le
macerie, per tornare a voltare il cadavere di un amico che ho visto
morire, ma di cui non ricordo il volto. Mi ricordo di tutto, della
puzza di cadavere, delle città sgretolate, delle garze sporche
strette attorno alle ferite. Mi ricordo di tutto questo e non mi
ricordo lo sguardo di chi mi è stato vicino ed ha esalato il suo
ultimo respiro per me. Mi vergogno di ricordarmi solo...
Emoglobine,
dottore.